
Tra le innovazioni introdotte, il Ministro cita: il C.A.P. — codice di avviamento postale; la realizzazione di una avanzata meccanizzazione con l’impianto trasportatore automatico per lo smistamento dei pacchi a Napoli Pacchi Ferrovia e il primo impianto pilota, quasi ultimato, a Firenze Ferrovia che consente la lavorazione a ciclo interamente automatico delle corrispondenze (obliterazione, ripartizione e impacchettamento). Altre innovazioni sono in arrivo nel «settore del banco-posta» dove la nuova organizzazione, fondata su una serie di collegamenti via rete di telecomunicazioni tra il Centro Nazionale di Roma, i Centri di Raccolta ed elaborazione contabile e i punti terminali, consentirà di aumentare la circolarità degli assegni, dando la possibilità di riscossione su tutto il territorio nazionale, e di ridurre i tempi di attesa agli sportelli.

Da ultimo il Ministro, anche in vista della scadenza della convenzione tra Ministero P.T. e RAI-TV, affronta il complesso tema dei servizi di radio-audizione e telediffusione, dei quali mette in evidenza i delicati aspetti politici e sociali che investono la struttura, le modalità di gestione dell’Ente e il miglioramento dei programmi sotto l’aspetto culturale ed educativo. Sul nodo cruciale della televisione a colori si esprime con fermezza a favore della sua adozione: “L’Italia è circondata da Paesi che hanno già introdotto o stanno per introdurre la televisione a colori.[…] A nessuno può sfuggire la situazione caotica che deriva da tali differenti e incontrollate trasmissioni televisive provenienti da Paesi vicini; la confusione si estende anche alla produzione industriale nazionale, che non sapendo se, come e quando sarà dato inizio alla televisione a colori del nostro Paese, non può rivolgere al settore gli investimenti e gli approfondimenti tecnici necessari per portare il nostro Paese ad un alto livello concorrenziale rispetto alle industrie straniere che oggi entrano largamente in Italia in tutto il settore delle immagini a colori. Anche dal punto di vista del progresso scientifico la situazione attuale reca danno al nostro Paese.”
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