Progetti

Il progetto SAPI (Sistema Automatico Per Ipovedenti)

  • Ente Finanziatore: MIUR - Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
  • Decreto Dirigenziale: n. 1642 del 2 agosto 2006
  • Stato: Concluso

Il progetto nasceva al fine di adattare l’erogazione di contenuti e servizi fruibili on-line o da postazioni fisse (tipo chioschi multimediali) a persone disabili o con problemi alla vista. Ci si è focalizzati soprattutto sull’accessibilità in presenza di condizioni ambientali difficili, ad esempio scarsa luminosità o elevata rumorosità. Il risultato è stato la costruzione di un’architettura software che si adatta alle condizioni dei vari utenti.

Partendo dallo studio della normativa in materia e dai servizi già implementati, lo sviluppo del software si è basato sui seguenti parametri:

  • • abilità dell’utente: in particolare le difficoltà nell’interazione derivanti da miopia, daltonismo, ipovisione, cecità, disabilità fisica;
  • • interessi dell’utente: sia quelli specificati direttamente sia quelli dedotti dal sistema, oltre agli interessi a lungo termine (relativi alla storia dell’utente) o a breve termine (relativi alla sessione di interazione corrente);
  • • caratteristiche del dispositivo: la dimensione dello schermo, la quantità di memoria, il sistema operativo;
  • • caratteristiche della rete che collega il dispositivo al sistema centrale: sono stati presi in considerazione la velocità, l’affidabilità, la sicurezza e i costi;
  • • le caratteristiche ambientali del luogo fisico in cui avviene l’interazione utente-sistema.

Gli obiettivi del progetto erano i seguenti:

  • • modellazione del profilo utente e delle regole di inferenza del software, a partire dalle possibili interazioni utente-sistema;
  • • costruzione di servizi e contenuti intelligenti attraverso tecniche e linguaggi formali di rappresentazione della conoscenza;
  • • studio di interfacce multimodali e di dispositivi per disabili che superassero i servizi disponibili sul mercato e che rispondessero realmente ai requisiti di accessibilità ed usabilità;
  • • sperimentazione del software e valutazione dell’impatto della ricerca attraverso due test: "pagamento bollettino postale" e "consulenza finanziaria".
  • CRIAI (Consorzio campano di Ricerca per l'Informatica e l'Automazione Industriale)
  • RCOST (Centro di Eccellenza sulle Tecnologie del Software)
  • ITSLab s.r.l.