Progetti

Il progetto FIBAC (Fruizione Innovativa dei Beni Artistici e Culturali)

  • Ente Finanziatore: MIUR - Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
  • Titolo: Fruizione Innovativa dei Beni Artistici e Culturali
  • Acronimo: FIBAC
  • Progetto numero: PON 01 02705
  • Stato: Concluso
  • Contatti: info.ricercaeinnovazione@posteitaliane.it

Il progetto nasce con l’idea di rinnovare i processi di promozione e fruizione dei beni culturali, servendosi degli strumenti del Web 2.0 e delle tecniche della ri-mediazione per creare percorsi museali rivolti al singolo visitatore.

Il suo obiettivo è prototipare un sistema innovativo per consentire la fruizione personalizzata e adattiva di opere d'arte all'interno di Musei Reali e Virtuali e, al tempo stesso, per supportare il curatore del museo nella gestione e creazione di contenuti, storie o percorsi.

Basandosi sul paradigma "Linked Open Data", FIBAC può trovare collocazione sia nel progetto denominato "E-Gov e Open Data"" che in quello denominato "Progetti strategici di Ricerca e Innovazione", fortemente voluti dal MiBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) con lo scopo di facilitare la condivisione di dati, informazioni e conoscenza dei beni culturali nel Semantic Web.
A tal proposito, uno degli obiettivi strategici dell’Agenda Digitale recita: "Con una maggiore diffusione e un uso più efficace delle tecnologie digitali l'Europa potrà stimolare l'occupazione e affrontare le principali sfide a cui è chiamata, offrendo ai suoi cittadini una migliore qualità della vita. Ad esempio assicurando un migliore servizio sanitario, trasporti più sicuri ed efficienti, un ambiente più pulito, nuove possibilità di comunicazione e un accesso più agevole ai servizi pubblici e ai contenuti culturali".

Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:

  • • valorizzare i beni culturali attraverso una tecnica di "ri-mediazione culturale", e cioè utilizzando i nuovi media digitali per replicare (ri-mediare) i contenuti di quelli analogici, in modo da ottenere un effetto di rinforzo;
  • • applicare alla ri-mediazione culturale le regole della Narratologia intesa come lo studio delle strutture narrative di un testo: il fine è la creazione di percorsi museali “narratologici” personalizzati, che abbiano una vera e propria struttura narrativa e che siano costruiti su misura per ogni singolo visitatore;
  • • creare profili paradigmatici del visitatore, attraverso la formalizzazione di preferenze, attitudini e conoscenze degli utenti;
  • • costruire un sistema che generi automaticamente le esperienze di fruizione personalizzate: mettendo insieme le informazioni sulle opere d’arte, il profilo utente e l’obiettivo della visita esplicitamente specificato dal visitatore, il sistema sarà in grado di calcolare in maniera automatica la sequenza di opere d’arte più adatta a lui;
  • • realizzare un sistema prototipale di generazione automatica dei percorsi, sia per i musei reali che per quelli virtuali;
  • • sperimentare e validare i sistemi prototipali realizzati.
    La sperimentazione di FIBAC ha luogo nelle sale del piano nobile del Museo Nazionale di Capodimonte. Tali sale ospitano i capolavori di Tiziano, Bellini, Mantegna, Carracci e Parmigianino. Sono previste diverse sessioni di sperimentazione con utenti reali nel periodo compreso tra Aprile e Maggio 2015.
  • DIEII (Dipartimento di Ingegneria Elettronica e Ingegneria Informaticadell'Università degli Studi di Salerno)
  • CRMPA (Centro di Ricerca in Matematica Pura ed Applicata)
  • Meta s.r.l.
  • Space S.p.A.
  • Nexsoft S.p.A.
  • Lit Com s.r.l.
  • Protom Group S.p.A.