Progetti

Il progetto DiGiCult (Valorizzazione di Giacimenti Culturali Diffusi)

L’esperienza maturata in qualità di intermediario tra Pubblica Amministrazione, cittadini ed enti erogatori di servizi ha spinto Poste Italiane a investire anche nel settore culturale, mediando le attività degli Enti Gestori di Beni Culturali e Turisti. DiGiCult nasce per sostenere le attività economiche legate alla fruizione dei cosiddetti “Giacimenti Culturali Diffusi”. Il progetto si rivolge a Enti Pubblici gestori del Territorio, Portali Istituzionali del Turismo e Utenti Finali.

I beni culturali sono uno degli asset strategici del nostro Paese: si tratta di un settore che non può prescindere dall’adozione delle nuove tecnologie, per realizzare un servizio moderno che si adegui alle richieste di un turista sempre più esigente. La soluzione proposta da DiGiCult è la creazione di prodotti e servizi turistici personalizzati in base a necessità e preferenze degli utenti, la generazione di itinerari turistici virtuali esclusivi e la gestione georeferenziata dei punti di interesse culturale.

Gli obiettivi presentati nel progetto sono i seguenti:

  • • modellazione georeferenziata dei punti di interesse culturale attraverso la loro aggregazione geografica e tematica, la selezione e integrazione di informazioni esterne e la previsione dei flussi turistici;
  • • Information Filtering e personalizzazione dei beni culturali, e cioè la creazione di itinerari culturali personalizzati attraverso l’uso di sistemi informatici che filtrano automaticamente le informazioni rimuovendo quelle di scarso interesse o ridondanti;
  • • Information Filtering e Personalizzazione per i Beni Culturali. L'obiettivo è di definire tecniche di information filtering e personalizzazione per i beni culturali sulla base dei modelli definiti al punto 1, inoltre verranno affrontate tematiche di interazione personalizzata e contestualizzata in ambito DMS e di pianificazione personalizzata di itinerari culturali.
  • • definizione di tecniche per il miglioramento dell’interazione uomo-macchina, ad esempio Interfacce Grafiche Adattive per l’accesso multicanale e Natural Language Processing per l’interpretazione delle richieste di personalizzazione;
  • • uso del Web 2.0 per la valorizzazione dei beni culturali (Web Community, Social Networking, ecc.), e analisi degli effetti che tali strumenti hanno sulla profilazione dell’utente e sulla personalizzazione di prodotti e servizi culturali;
  • • realizzazione di un sistema software prototipale che sintetizzi i risultati scientifici degli altri obiettivi;
  • • sperimentazione del prototipo, al fine di convalidare la ricerca eseguita nel corso dell’intero progetto.
  • CEMSAC (Centro di Eccellenza su Metodi e Sistemi per Aziende Competitive)
  • CRMPA (Centro di Ricerca in Matematica Pura ed Applicata)
  • Interact S.p.A.
  • Eustema S.p.A.
  • Lit Com s.r.l.
  • Protom Group S.p.A.