Modello 231

I Principi generali

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un sistema di responsabilità amministrativa degli Enti - tra cui le società di capitali - per taluni reati commessi da amministratori, dirigenti o dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’Ente stesso.

L'adozione del Modello Organizzativo

Poste Italiane ha adottato un proprio Modello Organizzativo, con lo scopo di costruire un sistema strutturato e organico di principi guida, procedure operative e altri presidi specifici, ispirato a criteri di sana gestione aziendale e volto, tra l’altro, a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto. L’adozione di analoghi Modelli di riferimento è promossa anche a livello di Gruppo.

L'Organismo di Vigilanza

Poste Italiane ha affidato a un Organismo di Vigilanza (composto da due membri esterni alla Società – Nadia Fontana, con funzioni di Presidente, Gennaro Terracciano, componente - e da un membro interno individuato nella figura del Responsabile della Funzione Controllo Interno, Paolo Casati), il compito di vigilare sull'osservanza delle prescrizioni del Modello Organizzativo, verificare la loro reale efficacia e valutare la necessità di eventuali aggiornamenti. La durata in carica dell’Organismo di Vigilanza è di tre anni, fino al Maggio 2019.