Poteri

Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nella guida e nella gestione della Società. Oltre alle attribuzioni ad esso spettanti ai sensi di legge e dello Statuto, al Consiglio di Amministrazione è riservata in via esclusiva la competenza in relazione alle decisioni più importanti sotto il profilo economico e strategico e in termini di incidenza strutturale sulla gestione, ovvero funzionali all’esercizio dell’attività di monitoraggio e di indirizzo della Società.

In particolare, dai poteri conferiti all’Amministratore Delegato – a seguito di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 28 aprile 2017, nonché in virtù di alcune previsioni dello Statuto – sono esclusi, e mantenuti nell’ambito delle competenze del Consiglio di Amministrazione medesimo, oltre quelli previsti dalle leggi e dallo Statuto stesso, i poteri relativi alle operazioni con le tipologie qui di seguito precisate:

– emissione di obbligazioni e contrazioni di mutui e prestiti a medio e lungo termine per importo superiore a Euro 25.000.000, salvo diverse specifiche deliberazioni adottate dall’Assemblea o dal Consiglio di Amministrazione stesso;

– accordi di carattere strategico;

– aggiudicazione per importi superiori a Euro 50.000.000 delle commesse in materia di acquisti, appalti e servizi;

– convenzioni (con Ministeri, Enti Locali etc.) che comportino impegni superiori a Euro 50.000.000;

– costituzione di nuove società, assunzione ed alienazioni di partecipazioni in Società;

– modifica del modello organizzativo adottato dalla Società;

– acquisti, permute e alienazioni di beni immobili di valore superiore a Euro 5.000.000;

– approvazione dei regolamenti che disciplinano le forniture, gli appalti, i servizi e le vendite;

– nomina e revoca su proposta dell’Amministratore Delegato, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, conferendogli adeguati poteri e mezzi;

– nomina e revoca, su proposta dell’Amministratore Delegato, del Responsabile della Funzione Bancoposta, nonché decisioni concernenti la sua remunerazione;

– nomina e revoca del responsabile della funzione di Controllo Interno, su proposta congiunta del Presidente e dell’Amministratore Delegato, sentito il Collegio Sindacale.