Composizione e nomina

Il Collegio è composto di tre sindaci effettivi e tre supplenti nominati dall'Assemblea per tre esercizi e rieleggibili al termine del mandato.

Il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'Assemblea fra i sindaci eletti dalla minoranza. I sindaci sono nominati mediante voto di lista: le liste sono presentate dagli azionisti. Un sindaco effettivo e un supplente sono scelti tra i candidati degli azionisti di minoranza.

Le liste si articolano in due sezioni: la prima riguarda i candidati alla carica di sindaco effettivo, la seconda riguarda i candidati alla carica di sindaco supplente.

Le liste sono corredate dalle informazioni relative al socio o ai soci che presentano la lista, dalle dichiarazioni, rese da ciascun candidato, attestanti il possesso dei requisiti di legge e dal relativo curriculum personale e professionale.

Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, le liste devono includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci effettivi, quanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci supplenti, candidati di genere diverso. Lo Statuto prevede una procedura suppletiva che assicura comunque il rispetto della normativa in materia di equilibrio tra i generi.

Le liste sono depositate, anche tramite un mezzo di documentazione a distanza secondo le modalità indicate nell’avviso di convocazione, presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima della data dell'Assemblea in unica o prima convocazione e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalla Consob con proprio regolamento almeno ventuno giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in unica o prima convocazione.

Le disposizioni dello Statuto finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione ai primi tre rinnovi del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale successivi al 12 agosto 2012.

Requisiti di legge

I sindaci devono possedere specifici requisiti di indipendenza, nonché i requisiti di professionalità e onorabilità stabiliti con regolamento del Ministro della Giustizia, nonché degli ulteriori requisiti indicati dalle disposizioni di vigilanza emanate da Banca d’Italia applicabili alla Società nell’esercizio delle attività BancoPosta.

Ai fini del possesso dei requisiti di professionalità, lo Statuto precisa che si considerano strettamente attinenti all’ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale ed il diritto tributario, l’economia aziendale e la finanza aziendale, nonché le materie ed i settori di attività inerenti le comunicazioni, la telematica e l’informatica, l’attività bancaria, finanziaria e assicurativa.

I sindaci in carica sono tutti iscritti nel registro dei revisori legali dei conti.

Il collegio sindacale verifica annualmente, tramite un processo di autovalutazione appositamente formalizzato in un regolamento interno, l’adeguatezza della propria composizione e l’efficacia del proprio funzionamento.