Nomina di un sindaco supplente

Si segnala che, ai sensi dell'art. 25.2, decimo comma, dello statuto sociale, per la nomina del sindaco supplente necessario per l’integrazione del Collegio Sindacale in carica – a seguito delle dimissioni rassegnate nel mese di gennaio 2017 dal sindaco supplente Andrea Bonechi, nominato dall’Assemblea del 24 maggio 2016 nell’ambito della lista presentata dai soci di minoranza – l’Assemblea ordinaria è chiamata a deliberare con le maggioranze di legge (senza applicazione del sistema del voto di lista), in modo tale da assicurare una composizione del collegio sindacale conforme alle vigenti disposizioni di legge, regolamentari ed amministrative pertinenti ed in grado di assicurare altresì il rispetto del principio di rappresentanza delle minoranze e della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Si ricorda altresì che i candidati alla carica di Sindaco devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti, relativamente ai sindaci delle società con azioni quotate, dal Decreto del Ministro della Giustizia n. 162 del 30 marzo 2000, quali integrati dalle disposizioni dell'art. 25.1 dello statuto sociale, nonché degli ulteriori requisiti indicati dalla normativa, anche regolamentare, vigente e dalle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia applicabili a Poste Italiane. Per quanto riguarda le situazioni di ineleggibilità e i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo che possono essere ricoperti da parte dei componenti il Collegio Sindacale, trovano applicazione le disposizioni di legge e di regolamento vigenti.

Gli azionisti che intendano quindi avanzare proposte di nomina per il sindaco supplente sono invitati a presentare le relative candidature accompagnate da:

(i) una dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi previsti dall'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/99.

Si segnala a tale riguardo che, in base alle comunicazioni di cui all’articolo 120 del Testo Unico della Finanza e alle risultanze del libro soci, la Società risulta soggetta al controllo di diritto da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (“Ministero”), che ne detiene (i) direttamente, una partecipazione pari al 29,26% del capitale sociale, e (ii) indirettamente, tramite Cassa depositi e prestiti S.p.A. (a sua volta controllata dal Ministero), una partecipazione pari al 35% del capitale sociale. Il Ministero non esercita peraltro su Poste Italiane alcuna attività di direzione e coordinamento, in quanto la Società adotta le decisioni gestionali in piena autonomia e nel rispetto delle competenze dei propri organi; ciò risulta confermato dall’art. 19, comma 6, del Decreto-Legge n. 78/2009 (convertito con Legge n. 102/2009), che ha chiarito che allo Stato italiano non trova applicazione la disciplina contenuta nel codice civile in materia di direzione e coordinamento di società;

(ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza prescritti dalla normativa, anche regolamentare, vigente e la loro accettazione della candidatura. Tenuto conto che, ai sensi dell'art. 2400, u.c., del codice civile al momento della nomina e prima dell'accettazione dell'incarico dovranno essere resi noti all'Assemblea gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti dai sindaci presso altre società e tenuto altresì conto delle disposizioni previste dall'art. 148-bis del Testo Unico della Finanza, si invita a voler fornire apposita dichiarazione in tal senso nell'ambito dei curricula vitae, con raccomandazione di assicurarne l'aggiornamento fino alla data della riunione assembleare;

(iii) idonea documentazione attestante la qualità di azionista.

Al fine di consentire ai partecipanti all’assemblea un’espressione di voto consapevole sulla base delle informazioni di cui sopra, si invitano gli azionisti che intendano presentare proposte di nomina per il sindaco supplente a depositare le relative candidature, unitamente alla documentazione sopraindicata: 

  • a mani, presso la Funzione Affari Legali e Societari/Affari Societari di Poste Italiane S.p.A. (in Via dei Crociferi n. 23 - 00187 Roma, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00) - rif. “Nomina di un sindaco supplente”, ovvero
  • via fax al numero +39 06 59585733, ovvero
  • mediante invio all’indirizzo di posta elettronica certificata affari.societari@pec.posteitaliane.it;

possibilmente entro il 3 aprile 2017, in modo da consentire alla Società di mettere tempestivamente a disposizione del pubblico la suddetta documentazione presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet della Società (www.posteitaliane.it).

La Società si riserva il diritto di non accettare la documentazione inviata via fax o a mezzo posta elettronica che risulti illeggibile o trasmessa con file danneggiati o comunque illeggibili. Si prega di indicare nel messaggio di accompagnamento della documentazione per il deposito delle liste un recapito telefonico, fax o posta elettronica del mittente.

Fermo restando quanto sopra, per procedere alla votazione in merito alle candidature per la carica di sindaco supplente, queste dovranno essere presentate formalmente in sede assembleare – accompagnate dalla documentazione indicata in precedenza – affinché le stesse possano essere sottoposte a votazione secondo le seguenti modalità: 

  • ciascuna candidatura verrà messa in votazione in ordine progressivo, in relazione all’entità del capitale sociale da cui la stessa risulta supportata in occasione della sua presentazione in sede assembleare; 
  • ogni avente diritto al voto potrà votare a favore di non più di una candidatura e l’eventuale voto favorevole espresso per ulteriori candidature non verrà considerato; 
  • la prima candidatura che avrà ottenuto la maggioranza assoluta del capitale sociale rappresentato in Assemblea al momento della votazione sul punto 8 all’ordine del giorno si intenderà approvata; 
  • pertanto, una volta che una candidatura tra quelle presentate in sede assembleare abbia ottenuto la maggioranza assoluta del capitale sociale rappresentato in Assemblea al momento della votazione sul punto 8 all’ordine del giorno, risulterà superfluo l’espletamento di ulteriori votazioni sulle altre candidature presentate.

Per informazioni più dettagliate sulla nomina di un sindaco supplente si rinvia alla relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione su tale argomento all'ordine del giorno, che sarà resa disponibile nei modi e nei tempi previsti dalla normativa vigente.

Informativa di Poste Italiane S.p.A. agli Azionisti ai sensi dell’articolo 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003)

Candidatura presentata da investitori istituzionali